La Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l'ordinanza emessa dal Tribunale del Riesame di Messina nei confronti di Filippo Torre. Quest’ultimo era stato arrestato dai carabinieri il 20 gennaio 2026 per il tentato omicidio di Giuseppe Aricò avvenuto a Barcellona nel 2006. Attualmente è detenuto in carcere per scontare una pena definitiva per estorsione aggravata dal metodo mafioso.I giudici della Cassazione hanno accolto parzialmente i motivi di ricorso presentati dalla difesa relativamente alla nuova misura. Già in sede di Riesame, gli avvocati Tommaso Calderone (sostituito in udienza dal collega di studio Fabio Catania) e dall’avvocato Massimo Alosi avevano sostenuto, l'insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, l'esclusione dell’ aggravante mafiosa contestata e la totale assenza di esigenze cautelari.Lo scorso 18 giugno Cassazione ha accolto parzialmente le tesi difensive, disponendo l'annullamento del provvedimento impugnato. Ha quindi disposto il rinvio degli atti al Tribunale del Riesame di Messina, che dovrà pronunciarsi nuovamente sulla sussistenza dell'aggravante mafiosa e sulla configurabilità delle esigenze cautelari. Il processo intanto è in corso dinanzi al tribunale di Barcellona.
Tentato omicidio Aricò a Barcellona: la Cassazione annulla con rinvio la misura per Filippo Torre
Accolto parzialmente il ricorso della difesa. Il Tribunale del Riesame di Messina dovrà esprimersi nuovamente su esigenze cautelari e aggravante mafiosa






