Gli screenshot di peluche e giocattoli a cifre assurde, con descrizioni che citano età e altezza, hanno fatto gridare al traffico di minori, ma ci sono delle falle nell'intera narrazione
Da giorni circolano alcuni presunti screenshot di annunci pubblicati su Vinted in cui peluche e giocattoli vengono offerti a cifre assurde, accompagnati da indicazioni di età, sesso e altezza. Secondo la narrazione diffusa online, dietro quelle inserzioni si nasconderebbe un traffico di minori o lo scambio di materiale pedopornografico. Per quanto sia comprensibile l’indignazione generata da questa ricostruzione suggestiva, ad oggi non c’è alcun elemento concreto che la sostenga. Al contrario, si scontra con un grosso problema di fondo legato all’anonimato dei malintenzionati.
Il punto debole della narrazione
Il primo motivo per cui la teoria non sta in piedi non riguarda i singoli annunci, ma il luogo scelto. Vinted è una piattaforma con pagamento tracciato, dati del venditore, indirizzo di spedizione e registri di sistema. Chiunque concludesse in tale piattaforma una transazione criminale lascerebbe una scia che porterebbe agli attori. Di fatto, è l’esatto contrario di come funziona l’ecosistema di certi reati.










