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Approda alla fase dell’udienza preliminare il procedimento nei confronti di Giuseppe Cordici, 64 anni, originario di Pace del Mela, residente nella frazione di San Marco di Milazzo, indagato per l’omicidio del vicino di casa, il commerciante Salvatore Italiano, ucciso a colpi di pistola a Milazzo il 10 luglio 2025.

Al centro dell’udienza, presieduta dal gup del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto Giuseppe Sidoti, la richiesta di rito abbreviato formulata dagli avvocati Antonino Aloisio e Tommaso Calderone, difensori di Cordici. Richiesta che è stata rigettata dal giudice in quanto l’abbreviato non è previsto per il reato di omicidio aggravato.

A questo punto gli avvocati Aloisio e Calderone hanno sollevato eccezione di costituzionalità in relazione alla norma che preclude l’accesso al giudizio abbreviato per chi rischia la condanna all’ergastolo. In realtà sul punto si era già pronunciata la Corte Costituzionale ritenendo infondata la questione. La difesa ieri l’ha riproposta ma sotto un diverso aspetto: poiché è il pm a fare il capo d’imputazione prevedendo l’aggravante, questo impedisce alla difesa di accedere all’abbreviato precludendo così la possibilità che il contraddittorio tra le parti si svolga in condizioni di parità, in violazione degli articoli 3 -24 -27 e 111 della Costituzione.