Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, l’agricoltura è una componente essenziale del nostro territorio. A che punto è il Piano di sviluppo rurale?

"Stiamo mettendo a terra la programmazione 2023-2027 che per l’Emilia-Romagna vale 1 miliardo di euro. Abbiamo emanato 89 bandi per oltre 858 milioni di euro, con più di 503 milioni già impegnati e 220 già pagati. Vogliamo accompagnare la competitività delle imprese, sostenere chi investe e rafforzare la capacità del sistema agricolo di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dall’evoluzione dei mercati. E poi la discussione sul futuro della Politica agricola comune che per noi deve essere forte, adeguatamente finanziata e meno burocratica".

L’Emilia-Romagna è leader in Europa per numero e valore di prodotti Dop e Igp. Quali sono le attività in campo?

"L’Emilia-Romagna può contare oggi su 46 produzioni certificate tra Dop e Igp e su una Dop Economy che vale 3,9 miliardi di euro. Le Dop e le Igp sono un valore economico ma sono anche coesione sociale, presidio dei territori e futuro per le comunità. È per questo che, nell’ultimo biennio, abbiamo investito 25 milioni di euro per promuoverle".

Ha un primo bilancio di quanto hanno inciso i dazi sull’economia agroalimentare?