"Quelle su Italo Balbo sono le solite, antiche polemiche portate avanti dagli antifascisti da manuale. La mia chiacchierata al Festival non sarà una riabilitazione del gerarca". Giordano Bruno Guerri, storico, studioso e presidente del ’Vittoriale degli Italiani’, risponde così alla ridda di commenti che si sono succeduti all’indomani della presentazione del programma del ’Festival delle Città Identitarie’ che approderà nel cuore di Ferrara, tra la piazza municipaple, la Sala Estense e la sala dell’Arengo della residenza municipale, dal 2 al 5 luglio prossimi.
Presidente Guerri, in una città che ha ancora i segni delle ferite profonde inferte dal fascismo di cui Balbo fu un esponente della prima ora, è normale che ci sia indignazione non trova?
"Le polemiche nascono dalla convinzione che l’evento al quale parteciperò sia una sorta di riabilitazione della figura di Italo Balbo, una celebrazione. In realtà, sarà tutt’altro: una ricostruzione, in una forma più ‘leggera’ e godibile della figura storica del gerarca. Sul quale, peraltro, ho scritto un libro nel quale sono stato tutt’altro che tenero nel giudizio. Tant’è che nessuno mi ha contestato il contenuto".
Di cosa parlerete? Può dare qualche anticipazione?








