"Grande soddisfazione, grande emozione: un percorso lungo e di distanze. Distanza dalla mia famiglia, che devo ringraziare per il supporto..."Grande soddisfazione, grande emozione: un percorso lungo e di distanze. Distanza dalla mia famiglia, che devo ringraziare per il supporto e l’appoggio che non mi ha mai fatto mancare nemmeno per un solo giorno". Il primo pensiero di Alessandro Diamanti, dopo aver terminato il supercorso di Coverciano, è stato per la moglie ed i figli, che lo hanno aspettato per settimane in Australia (dove ormai "Alino" e la sua famiglia vivono) mentre l’ex calciatore di Prato frequentava le lezioni al centro tecnico federale per completare l’ultimo passaggio volto a diventare allenatore a tutti gli effetti. Un cammino terminato nelle scorse ore, con il conseguimento del patentino "Uefa Pro": adesso, l’ex fantasista pratese potrà allenare anche squadre di Serie A e Serie B. Aprendo così un capitolo nuovo per la sua carriera, iniziata il 14 maggio del 2000 (appena diciassettenne) quando mister Vincenzo "Ciccio" Esposito lo fece debuttare con la prima squadra del Prato nella partita di Serie C2 contro il Novara. Diamanti si era ritirato nel 2023, a 40 anni, dopo aver speso l’ultimo quadriennio in campo con la casacca del Western United in Australia (vincendo il campionato nel 2021/2022). Più o meno un decennio prima, si era tolto lo sfizio di giocare gli Europei e di segnare il rigore decisivo per il passaggio del turno dell’Italia ai danni dell’Inghilterra.
Diamanti: laureato allenatore a Coverciano e panchina pronta a Cesena
"Grande soddisfazione, grande emozione: un percorso lungo e di distanze. Distanza dalla mia famiglia, che devo ringraziare per il supporto...










