HomeCesenaSportCesena, finalmente l’annuncio. Diamanti in panchina fino al 2028Dopo giorni di attesa è arrivata l’ufficialità, l’allenatore in città l’8 luglio quando inizieranno i test fisiciIl post di Alessandro Diamanti su Instagram con il quale annuncia di aver ottenuto l’abilitazione Uefa Pro per allenareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi sono voluti dei giorni, ma alla fine l’annuncio è arrivato: Alessandro ’Alino’ Diamanti è ufficialmente il nuovo allenatore del Cesena. Nel pomeriggio di ieri la nota del club con una novità inaspettata: non un contratto annuale con opzione per la salvezza, ma biennale. "Cesena FC – si legge nella nota – comunica di aver affidato ad Alessandro Diamanti l’incarico di allenatore della prima squadra. Il nuovo tecnico bianconero ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2028".

Alessandro Diamanti non ha mai allenato in Italia e tanto meno in B, ha appena conseguito l’abilitazione Uefa Pro presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. Per lui un debutto assoluto, una vera scommessa per il Cesena. Da calciatore ha incantato la serie A grazie al suo mancino educato e raffinato. Nonostante ciò e 200 presenze in massima serie, la sua carriera non si è mai consacrata con un top club, perlomeno in Italia, visto che Alessandro ’Alino’ Diamanti ha collezionato anche 31 presenze in Premier League con le maglie di West Ham e Watford. Partito da Prato, ha esordito in Serie B con la maglia dell’Albinoleffe nel 2004, fino al salto in A con il Livorno nel 2007. Rimarrà qui fino al 2009, per poi passare al West Ham per una sola stagione. Nel 2010 il rientro in Italia con il Brescia, poi la parentesi di 4 anni con il Bologna, di cui diventerà anche capitano, fino a un’alternarsi di maglie diverse ogni anno, Guangzhou (parentesi di 1 anno in Cina), Fiorentina, Atalanta, Palermo, Perugia, Livorno e al ritiro nel 2023 in Australia con il Western Utd. Parlando di nazionale, il mancino di Prato ha collezionato 17 presenze e un gol nel triennio 2010-2013, con tanto di convocazione per l’Europeo del 2012 e la Confederations Cup dell’anno successivo.