HomeMilanoCronacaOmicidio di via Oxilia. Preso il killer 19enne. I colpi letali e la rapina : "Non credevo fosse morto"Jawhar Kadir ha precedenti per maltrattamenti e lesioni e pratica arti marziali. L’aggancio con la vittima su un sito di incontri, "avevo bisogno di soldi".Jawhar Kadir ha precedenti per maltrattamenti e lesioni e pratica arti marziali. L’aggancio con la vittima su un sito di incontri, "avevo bisogno di soldi".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Marianna VazzanaMILANOSono passate da poco le 18 di venerdì 12 giugno. L’interprete Roberto Guerrino, sessantenne, torna a casa, nel suo alloggio all’ultimo piano di via Oxilia 11 in zona NoLo. Alle 18.13 disinserisce l’allarme. Poi, il buio. Alle 20.30 i suoi “dispositivi“ (tablet, pc e cellulari) si sganciano dalla rete wi-fi di casa. Guerrino però non esce. E non risponde più al telefono a chi lo cerca. Il giorno dopo verrà trovato morto dai vigili del fuoco. Sdraiato seminudo sul pavimento del soggiorno con ferite alla testa. Accanto, una statua dalle sembianze di Buddha, insanguinata. Nove giorni dopo, i carabinieri della compagnia Duomo e del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Milano fermano un giovane: Jawhar Kadir, 19enne nato a Treviglio, di origini marocchine. È alla stazione di Melzo, con i bagagli, e sta per partire con la fidanzata. "L’ho ucciso io", confesserà poi alla gip Sonia Mancini. Ripetendo "non volevo ucciderlo, me ne pento ogni giorno" durante l’udienza di convalida. Il giovane sostiene anche di non essersi "accorto che era morto, pensavo fosse vivo". Quando "sono andato via – assicura – respirava ancora". Ora il 19enne è a San Vittore con l’accusa di omicidio volontario e rapina. Appassionato di Mma, le arti marziali miste, ha precedenti per maltrattamenti verso una ex e lesioni personali. Lo scorso 4 giugno, pochi giorni prima dell’omicidio di Guerrino, aveva aggredito un ragazzo a Melzo.
Omicidio di via Oxilia. Preso il killer 19enne. I colpi letali e la rapina : "Non credevo fosse morto"
Jawhar Kadir ha precedenti per maltrattamenti e lesioni e pratica arti marziali. L’aggancio con la vittima su un sito di incontri, "avevo bisogno di soldi".












