HomeCesenaCronacaAperta la ’Stazione di Posta’ un riparo per il disagioLa struttura è una forma innovativa di contrasto alla marginalità sociale. Accoglienza a famiglie e singoli in difficoltà. E’ costata un milione di euro.L’interno dell’edificioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn viale Saffi è stata inaugurata una nuova Stazione di Posta. L’Unione Rubicone e Mare ha ottenuto un finanziamento di 1 milione e 30mila euro di cui 910mila euro trasferiti al Comune di Cesenatico per ristrutturare radicalmente l’immobile, con fondi Pnrr. La Stazione di Posta è stata realizzata dal Comune in collaborazione con Acer e con l’Unione Rubicone e Mare. Si tratta di "housing first", una forma innovativa di contrasto alla marginalità sociale, che consente di sperimentare nuove forme di accoglienza. messe a disposizione dagli enti locali a favore delle famiglie e delle persone povere. E’ un nuovo progetto per dare un tetto e un riparo temporaneo a chi ne ha bisogno.

All’inaugurazione sono intervenuti il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli, l’assessore ai servizi sociali dell’Unione Rubicone e Mare, Nicola Dellapasqua, Eugenio Battistini, sindaco di Gambettola insieme all’assessore Pietro Pierantoni, e Stefania Presti, vicesindaca di San Mauro Pascoli. La Stazione di Posta è ricavata al piano terra dell’immobile ed è composta da un ambiente di accoglienza con annesso servizio igienico, da una camera, un servizio igienico a servizio dell’operatore sociale e da una lavanderia. Sempre al piano è posizionato un alloggio temporaneo, composto da zona giorno con angolo cottura, camera da letto e servizio igienico con annesso antibagno, comunicante con l’ambiente di accoglienza con la camera dell’operatore.