Lodi, locali riqualificati grazie ai fondi Pnrr. A disposizione sei posti lettoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDopo il dormitorio di via Defendente, Lodi aggiunge un altro tassello alla rete di contrasto alla grave marginalità. Sono stati inaugurati ieri mattina, in corso Archinti 10, i tre alloggi comunali ristrutturati grazie ai fondi del Pnrr e destinati all’accoglienza temporanea di persone senza dimora o in condizioni di forte vulnerabilità sociale. Gli appartamenti, di proprietà del Comune, potranno ospitare fino a sei persone e rientrano nel modello “Housing First”, che parte da un principio semplice ma decisivo: prima una casa dove abitare, poi un percorso di accompagnamento verso l’autonomia, il reinserimento sociale e, quando possibile, anche lavorativo. Non solo un tetto, quindi, ma spazi sicuri e dignitosi da cui provare a ricostruire un progetto di vita. L’intervento ha un valore complessivo di 710mila euro. Di questi, 500mila sono stati destinati alla ristrutturazione degli immobili e all’acquisto degli arredi, mentre 210mila serviranno per le attività di accompagnamento delle persone accolte. I primi ingressi sono previsti già nelle prossime settimane, secondo le modalità definite dai servizi competenti e nell’ambito dei percorsi di presa in carico già attivi sul territorio. Il progetto completa un sistema cittadino già composto dai cinque monolocali comunali gestiti dall’associazione Progetto Insieme e da un alloggio della Fondazione Caritas Lodigiana a Sant’Angelo Lodigiano. La gestione dei nuovi appartamenti sarà affidata alla Fondazione Casa della Comunità, mentre la cooperativa sociale Eureka seguirà l’accompagnamento socio-educativo degli ospiti. Alla base dell’intervento c’è una rete ampia, che coinvolge Comune di Lodi, Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale, Fondazione Caritas Lodigiana, cooperative Eureka e Famiglia Nuova e Associazione Progetto Insieme.