La grande dama del teatro italiano porta in scena la vita di una donna anticonformista e coraggiosa nell’Italia degli anni Trenta. Lei è Paola Pitagora, attrice tra le più autorevoli e poliedriche della scena italiana. Volto indimenticabile del cinema d’autore, l’artista ha lavorato con registi del calibro di Marco Bellocchio nel film cult “I pugni in tasca“ e con Luigi Comencini nell’opera “Senza sapere niente di lei“ con la quale ha vinto il Nastro D’argento come miglior attrice. Stasera alle 21.30 a Monteleone d’Orvieto e domenica a Carnaiola Pitagora torna in scena con “Ho amato tutto“, la ballata teatrale diretta da Evita Ciri.

Al centro dello spettacolo c’è la figura di Paola Menesini Brunelli, nobildonna nata negli anni Trenta, che nel corso della sua vita scelse di seguire l’amore e la libertà come bussola della propria esistenza, piuttosto che i modelli e le convenzioni del proprio tempo. Seguì il marito a Roma, lasciandosi alle spalle un mondo fatto di tradizioni, consuetudini e privilegi. Una scelta che racconta molto della sua personalità e che ancora oggi rende la sua storia sorprendentemente attuale. Oggi, in un tempo segnato dall’incertezza, dalla paura di scegliere e dalla difficoltà di immaginare il futuro, “Ho amato tutto“ propone un messaggio di fiducia, coraggio e apertura verso gli altri. Un invito a vivere pienamente la propria esistenza e a non rinunciare alla ricerca della felicità.