L’arrivo del Qatar. 26 giugno 2026 alle 01:26
L’osservazione 28729 al piano urbanistico del Comune di Olbia non lascia molto spazio all’immaginazione sui progetti della Constellation hotels holding Ltd per Villa Certosa che, salvo improbabili colpi di scena, sta passando dagli eredi di Silvio Berlusconi alla famiglia Al Thani. Si parla di «riqualificazione e valorizzazione delle strutture esistenti, nell’ottica della realizzazione di una struttura ricettiva di lusso (categoria 5 stelle e superiore)» e si chiedono una serie di modifiche (compreso un aumento di volumetrie) parzialmente accolte.
Nel puc
Per portare avanti il progetto la Constellation hotels, controllata da Hamad bin Jassim Al Thani, ex primo ministro del Qatar, vorrebbe più volumetrie e il 6 marzo di quest’anno presenta un’osservazione al Puc. Già in questa data la holding aveva evidentemente titolo per presentarla, forse già la proposta vincolante di acquisto confermata da Fininvest. «La consistenza dimensionale delle volumetrie attualmente esistenti – si legge nell’osservazione – non consente la realizzazione di un numero di posti letto adeguato a garantire la sostenibilità economico-finanziaria dell’investimento e la qualità dei servizi richiesti da una struttura di tale categoria». La società individua perciò una porzione dell’intero compendio per il quale si chiede una modifica di destinazione urbanistica da zona H (inedificabile) a zona F (turistica) o in alternativa a zona C di espansione dell’abitato di Porto Rotondo. La richiesta è di «una capacità edificatoria almeno pari a quella prevista nel Puc 2020 ossia di 0,75 metri cubi per metro quadro». La società tiene anche a rassicurare che «la proposta non è finalizzata a un incremento indiscriminato delle volumetrie ma a consentire un intervento organico e qualitativamente elevato coerente alle strategie di sviluppo turistico del territorio».













