A Porto Rotondo è finita un’era: Villa Certosa, la residenza che ha vissuto una stagione da succursale delle sedi istituzionali, passa dalla famiglia Berlusconi a quella dei sovrani del Qatar che già possiedono il cuore della Costa Smeralda.

Immobiliare Idra, società del gruppo Fininvest, «conferma di aver accettato una proposta vincolante formulata da un soggetto straniero per la cessione di Villa Certosa». Lo afferma un portavoce di Fininvest sulla vendita a Constellation hotels holding, società di investimenti con sede in Lussemburgo, braccio immobiliare della famiglia qatariota Al Thani, soprattutto dello sceicco Hamad bin Jassim. La cifra per il passaggio di proprietà sarebbe stata fissata a 350 milioni.

Villa Certosa si estende su 4500 metri quadri, ha 126 stanze, un parco di 120 ettari e, tra le altre cose, sette piscine. È stata utilizzata per accogliere capi di Stato o di governo tanto che il 6 maggio 2004, con decreto, era stata definita «sede alternativa di massima sicurezza per l'incolumità del presidente del Consiglio». Affacciata sul golfo di Marinella, Berlusconi la acquistò alla fine degli anni Ottanta dall’imprenditore sardo Gianni Onorato e la trasformazione nella principesca residenza di oggi fu affidata all’architetto Gianni Gamondi.