Disposta su più livelli con ampie logge e terrazze che offrono viste mozzafiato sul Golfo di Marinella, Villa Certosa, lo storico rifugio estivo di Silvio Berlusconi sarebbe stata alla famiglia reale del Qatar, gli Al Thani. Secondo le indiscrezioni, l'acquirente sarebbe la Constellation Hotels Holding Ltd Sca, società di investimento lussemburghese legata in particolare allo sceicco Hamad bin Jassim Al Thani, ex primo ministro qatariota tra il 2007 e il 2013. La cifra ipotizzata per l'operazione si aggirerebbe intorno ai 350 milioni di euro, inferiore rispetto ai 500 milioni circolati in precedenza. Lo riporta La Nuova Sardegna.
La residenza era in vendita già da tempo. Il mandato è in mano a Sotheby’s con il supporto di Knight Castle Re per il Medio Oriente e Carolwood per gli Usa. Proprio l'agenzia Carolwood ha pubblicato foto inedite di questo paradiso. Villa Certosa, 7 ville e un bunker atomico Più grande del Vaticano, con il suo parco enorme, sette piscine all’aperto, spa, sette ville per gli ospiti, cottage sparsi, campi da calcio, da golf, le giostre per bambini, l’orto medicinale, la grotta di Nettuno, l’eliporto, il vulcano artificiale, il bunker atomico. l’area per la talassoterapia che è «un rifugio di serenità - garantisce la Carolwood - pensato per il benessere olistico e il rinnovamento». Le immagini del book sono un mosaico di lusso mediterraneoPorto Rotondo Il prezzo Era stata valutata sul mercato con una richiesta vicina ai 500 milioni di euro. La vendita della maxi-proprietà di 4.500 mq è stata affidata ad agenzie immobiliari di lusso. Berlusconi la acquistò negli anni Ottanta. Dopo la sua morte, nel 2023, la proprietà è passata agli eredi, che hanno deciso di metterla sul mercato. Si sono fatti i nomi del sultano del Brunei, di generici miliardari arabi e di grandi catene alberghiere. Solo contatti o voci: ad oggi nulla si è trasformato in un contrattoLa villa centrale con 14 camere da letto La proprietà progressivamente si allargò (oggi solo la villa centrale ha 14 camere da letto e 14 bagni) e a un certo punto l’ex premier comprò anche ville confinanti, come quella degli eredi di Adelina Tattilo, editrice di Playmen, e di Saro Balsamo, il re delle riviste porno anni ’70 (lanciò «Le Ore»). Oggi immersi in un parco di 580.477 metri quadrati (come 83 campi da calcio) ci sono circa 4.500 mq coperti tra villa principale e strutture accessorie.










