Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiProgressioni orizzontali e sistemi organizzativi e di valutazione sono gli istituti maggiormente innovati dalla bozza del contratto collettivo nazionale di lavoro per il triennio 2025-2027 del comparto Funzioni locali.
In quanto alle progressioni orizzontali, si rinvengono due innovazioni di rilievo. La prima riguarda il tema sempre controverso della «esperienza professionale». Moltissimi in dottrina, giurisprudenza (con rilevanti eccezioni) e, soprattutto, tra gli operatori tendono ad identificare l’esperienza professionale con l’anzianità. A ben vedere, tale elemento non solo è stato abolito nel 1993 nel rapporto di lavoro pubblico, ma non è mai menzionato né nell’articolo 23 del d.lgs 150/2009 che regola le progressioni economiche, né dai contratti nazionali collettivi. Anche la nuova bozza considera la progressione orizzontale un mezzo per remunerare il “maggior grado di competenza professionale progressivamente acquisito dai dipendenti nello svolgimento delle funzioni proprie dell’area”.
La maggiore competenza non dipende direttamente dall’anzianità, né la progressione orizzontale ha nulla per essere assimilata i vecchi «scatti», nonostante sia troppe volte percepita come tale.






