Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiÈ salito ad almeno 164 morti e quasi 1.000 feriti il nuovo bilancio provvisorio del violento terremoto che ha colpito il Venezuela.Il numero delle vittime, secondo le autorità, è destinato a salire.
Il sisma ha colpito alle 18.04 ora locale, poco dopo la mezzanotte italiana. La prima scossa di magnitudo 7.2 si è verificata nell'area di San Felipe, capitale dello stato di Yaracuy nel nord del paese, poco dopo le 18 locali di mercoledì 24 giugno. Dopo appena 40 secondi, una scossa di magnitudo 7.5 è stata registrata a 23 km a sudest di Yumare, nello stesso stato a circa 300 km da Caracas, in un'area che ospita nel più grandi raffinerie del paese. Decine di edifici sono crollati o rimasti gravemente danneggiati a La Guaira, la cittadina di circa 40.000 a una ventina di km dalla capitale Caracas che ospita il principale porto del Venezuela sulla costa caraibica. Crollo di edifici anche nella capitale Caracas, chiuso il suo aeroporto internazionale. Corsa contro il tempo per salvare eventuali superstiti sotto le macerie. La presidente venezuelana Delcy Rodriguez ha dichiarato lo stato di emergenza, chiedendo a medici e infermieri di presentarsi al lavoro per assistere i feriti.










