Napoli si conferma la provincia leader nelle scommesse sportive, mentre Milano guida il comparto ippico

Le scommesse in agenzia confermano il proprio peso all’interno del mercato del gioco pubblico italiano. Secondo le elaborazioni di Agimeg sui dati relativi al periodo gennaio-maggio 2026, la spesa complessiva generata dai tre principali comparti del retail – scommesse sportive, scommesse virtuali e scommesse ippiche – ha raggiunto 721,2 milioni di euro, confermando la solidità del settore.

Il comparto più rilevante continua ad essere quello delle scommesse sportive in agenzia, che nei primi cinque mesi dell’anno ha registrato una spesa di 465,3 milioni di euro, a fronte di vincite per oltre 2,18 miliardi di euro. A livello territoriale è ancora Napoli la provincia che genera la maggiore spesa, con 73.584.895 euro, davanti a Roma con 36.024.753 euro e Milano con 23.301.823 euro. Completano le prime cinque posizioni Caserta e Palermo, confermando il ruolo di primo piano delle province del Centro-Sud nel mercato delle scommesse sportive retail.

Numeri particolarmente significativi arrivano anche dal comparto delle scommesse virtuali, che tra gennaio e maggio ha fatto registrare una raccolta di 1.585.892.581,90 euro. La spesa si è attestata a 235.928.862,83 euro, mentre le vincite hanno raggiunto 1.349.963.719,07 euro, per un payout pari all’85 per cento. Si tratta di un segmento che continua a mantenere un ruolo strategico grazie alla disponibilità continua degli eventi virtuali e all’elevata frequenza delle giocate.