PAVIA La gestione dello stadio Pietro Fortunati è stata affidata per 5 anni al Pavia Calcio 1911, club guidato dal presidente Giuseppe Nucera, che si appresta ad affrontare la sua seconda stagione consecutiva in serie D. Sul sito del Comune di Pavia, nel documento ufficiale di assegnazione dell’impianto, si spiega come la concessione al club con sede in via Alzaia sia valida dal primo luglio 2026 al 31 dicembre 2031. Entrando nel dettaglio dell’atto ufficiale, accessibile sull’Albo Pretorio on line, si apprende che il canone annuo, di 1500 euro più Iva, dovrà essere corrisposto entro il 30 giugno di ogni anno ( per l’anno 2026 il canone ammonta a 750 euro da versare entro il 31 dicembre). Nel testo della convenzione, si fa poi riferimento al fatto che la Ssd Pavia Calcio 1911 si impegna a realizzare e completare entro il 31/08/2028 l’intervento di riqualificazione degli spogliatoi posti sotto la tribuna centrale a svolgere i seguenti interventi di riqualificazione: rifacimento servizi igienici e cucina dei locali bar e riqualificazione locali da adibire a spogliatoio e locale lavanderia dei locali posti sotto la tribuna centrale. Nella serata di ieri, la società di via Alzaia ha espresso in una nota tutta la sua soddisfazione per l’assegnazione dell’impianto sportivo per i prossimi 5 anni: «Questo importante risultato rappresenta il coronamento di un percorso di pianificazione e investimenti iniziato sei anni fa. Una programmazione silenziosa, costante e lungimirante che ha visto il nostro club impegnato nel risanamento, nella valorizzazione e nella progettazione a lungo termine. Lo stadio “Pietro Fortunati” rimarrà il cuore pulsante della nostra attività, il centro dello sport pavese per tradizione, il luogo dove far crescere i giovani del territorio e dove coltivare le ambizioni sportive della città». Il presidente Nucera mostra tutto il suo orgoglio: «Questo rinnovo rappresenta una pietra miliare per il futuro di Pavia Calcio 1911. Sei anni fa abbiamo iniziato a tracciare una rotta basata sulla serietà e sulla programmazione; raccogliamo i frutti di quel duro lavoro». Una soddisfazione espressa anche dal dg del Pavia Calcio Antonio Dieni «Siamo orgogliosi di questo importante traguardo raggiunto. Il club, forte di questa stabilità infrastrutturale, è già al lavoro per programmare al meglio la prossima stagione sportiva e gli interventi di manutenzione e miglioramento della struttura, per rendere il “Fortunati” una casa sempre più accogliente e funzionale per il popolo azzurro. Cari tifosi azzurri, ora guardiamo al futuro insieme. Vi aspettiamo nella nostra casa» e la società aggiunge «che sarà esclusivamente nostra con oneri e onori annessi». L’affidamento dello stadio al Pavia Calcio 1911, per 5 anni, apre ora il dibattito riguardo alla casa dell’Ac Pavia, l’altra società calcistica cittadina appena salita in Promozione. Il club, che ha visto la luce grazie all’accordo tra l’associazione di tifosi azzurri Sioux con l’Athletic Pavia, ha disputato tre gare di play off al Fortunati grazie all’intesa con il Pavia Calcio, dopo aver disputato le gare interne dello scorso anno nell’impianto più piccolo di via Stafforini. Sarà possibile un nuovo accordo tra le due società per la condivisione dello stadio, o l’Ac Pavia dovrà pensare ad un’altra sistemazione, considerando la questione dell’ordine pubblico legata a l consistente seguito di tifosi? l
Pavia, stadio Fortunati assegnato fino al 2031 al Pavia di serie D
La decisione del Comune, ora resta il rebus su dove giocherà il seguito Ac Pavia di Promozione








