| 25 Giugno 2026 19:02 |
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(Adnkronos) – Da metà febbraio a inizio maggio 2026 sono 14 gli sforamenti giornalieri per il Pm10 nell’area di Castelporziano, nessuna giornata ha fatto registrare valori sopra i 100 microgrammi per metrocubo (µg/mc). Sul fronte incendi, la telecamera non ha rilevato anomalie. Sono i dati su qualità dell’aria e incendi rilevati da tre centraline con sensori IoT, una telecamera antincendio smart e gateway dotati di intelligenza artificiale, installati su tre torri di telecomunicazione di Inwit che monitorano e vigilano da febbraio 2026 sull’area naturale. Legambiente le ha censite tra le migliori esperienze nazionali dei ‘Cantieri della transizione ecologica’ rendendole protagoniste insieme a Inwit della 42esima tappa della sua campagna in programma oggi nel Lazio, che si è aperta con la visita guidata a una delle tre ‘tower’ di Inwit dove sono installati le centraline e la telecamera antincendio.
Le centraline IoT sono dei veri e proprio laboratori di analisi in miniatura, capaci di misurare fino a 14 diversi parametri ambientali, tra cui anche gli inquinanti critici come le polveri sottili (Pm10); mentre le telecamere antincendio scrutano l’orizzonte alla ricerca di anomalie. Grazie all’AI riconoscono le caratteristiche di un focolaio e quando il sistema rileva una potenziale minaccia, tramite un ‘site gateway’, un piccolo computer installato sulla torre trasmette la segnalazione agli enti preposti, dando così un prezioso supporto al lavoro delle Forze dell’ordine e della Protezione Civile impegnate nel contrastare i roghi e permettendo un intervento tempestivo.








