I dati provengono direttamente dai bollettini ufficiali dell'Arpac, l'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania. Secondo quanto denuncia il consigliere comunale del Pd Mauro Baldascino, da inizio 2025 ad Aversa sono stati registrati 44 giorni in cui è stato superato il limite di legge del PM10, fissato a 50 microgrammi per metro cubo. Il limite annuale consentito è di 35 giorni.
Il bollettino Arpac dell'11 dicembre 2025 conferma la drammaticità della situazione: in quella singola giornata la centralina ha registrato una concentrazione di 140 microgrammi per metro cubo, quasi il triplo del valore limite giornaliero.
La centralina di rilevamento è posizionata in via Ettore Corcione, nella sede del liceo classico Domenico Cirillo, in pieno centro cittadino. "I dati forniti dall'Arpac sono un pugno nello stomaco per la salute dei cittadini aversani", afferma Baldascino. "Sono ormai 44 giorni di sforamento delle Pm10 ad Aversa, il limite di legge è di 35. Questo dato allarmante, tra l'altro rilevato in una zona meno trafficata della città, sappiamo sarà destinato a peggiorare in questo periodo dell'anno. La situazione fotografa una vera e propria emergenza sanitaria per la nostra città".








