Anche per quest’anno l’aria in Lombardia è “promossa”, seppur con riserva: i dati raccolti dall’Arpa regionale fra il 1° gennaio e il 18 dicembre 2025 confermano, con alcune eccezioni, il trend in miglioramento già evidenziato nel 2024.

Per quanto riguarda il Pm10, per il 2025 – com’era avvenuto lo scorso anno – sarà rispettato in tutte le province il limite annuale delle polveri sottili di 40 microgrammi per metro cubo, mentre restano sopra la soglia i giorni di sfioramento dei 50 microgrammi “concessi” in un anno: la provincia più virtuosa in questa particolare classifica è quella di Varese, dove si sono verificati solo tre sforamenti (la performance del Varesotto è migliorata rispetto al 2024, quando il territorio era comunque stato il migliore della Lombardia con cinque giorni oltre la soglia).

È peggiorata invece la provincia di Milano, che nel corso del 2025 ha fatto registrare 64 sforamenti (a fronte dei 57 del 2024).

Sono stati 47 i giorni oltre il limite di Pm10 nell’aria a Lodi, 46 a Monza e 44 a Cremona. Appena sotto il limite – che è di 35 giorni annuali – Mantova con 34 e Pavia con 33, seguite da Brescia con 26, Bergamo con 22 e Lecco con 17. A Sondrio gli sforamenti sono stati 13 e a Como otto.