HomeCronacaAria malata in Lombardia: un mix irrespirabile fra caldo record, smog e ozono oltre il livello di guardia: ecco i dati città per cittàI valori delle centraline di Arpa Lombardia superano quasi ovunque il limite Legambiente: se vogliamo evitare i picchi stagionali occorre tagliare i gas precursoriDamiano Di Simine, responsabile scientifico di Legambiente LombardiaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 28 giugno 2026 – Non solo caldo: sotto la cupola anticiclonica che staziona sul nord Italia ha messo le tende anche l’ozono, il principale nemico della nostra salute respiratoria nei mesi caldi. Non solo in Pianura Padana, ma anche lungo la fascia pedemontana. Pur non essendoci stati superamenti della soglia di allarme di 240 microgrammi/m3 (oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per la popolazione nel suo complesso), venerdi molte centraline fisse di Arpa Lombardia praticamente di tutte le province lombarde viaggiano oltre la soglia di informazione (180 microgrammi m3), ovvero il livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione.
Aria malata in Lombardia: un mix irrespirabile fra caldo record, smog e ozono oltre il livello di guardia: ecco i dati città per città
I valori delle centraline di Arpa Lombardia superano quasi ovunque il limite Legambiente: se vogliamo evitare i picchi stagionali occorre tagliare i gas precursori









