HomeCronacaOzono, suona già il primo allarme: le temperature estive fanno sforare il livello di guardiaDa venerdì scorso superata la soglia di informazione di 180 microgrammi a Varese, Brescia, Lecco e Bergamo. Quasi tutta la Lombardia è in “zona gialla“. L’esperto di Arpa: ossidi di azoto ridotti. La variabile è il meteoCentralina per il rilevamento delle concentrazioni di ozonoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano - Il caldo record ha portato l’ozono oltre il livello di guardia o vicino ai 180 microgrammi per metro cubo d’aria che rappresentano “la soglia di informazione“.
Il primo allarme di questo 2026 è suonato in anticipo, complice le temperature che improvvisamente hanno raggiunto valori da piena estate. Ieri la mappa di Arpa Lombardia, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente che monitora quotidianamente le concentrazioni dei principali inquinanti, colorava di rosso tre stazioni fisse: Bergamo, Calusco d’Adda, Moggio in Valsassina (Lecco). Qui l’ozono ha sfiorato quota 200. Il resto della regione è un’unica grande zona gialla. Per trovare un’oasi verde bisogna scendere a Mantova o salire a Bormio, in Alta Valtellina, dove la concentrazione si ferma a 120.






