Il ministero dell'Agricoltura e dell'Alimentazione ha annunciato un pacchetto di interventi a sostegno dei pescatori professionisti in Grecia, con l'obiettivo di ridurre i costi operativi, tutelare il reddito e creare un quadro di funzionamento più stabile per il settore.

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Tra le iniziative, presentate dopo l’incontro del ministro dell'Agricoltura e dell'Alimentazione, Margaritis Schinas, con i rappresentanti della pesca e i funzionari dei servizi competenti, spicca la pesca pilota del pesce palla nelle regioni di Creta e dell’Egeo meridionale, con l’utilizzo di fondi europei.

Il compenso netto massimo per i pescatori è fissato a 5,33 euro al chilo, una cifra che, secondo il ministero, è fino al 52% più alta rispetto a quella in vigore a Cipro. L’azione punta sia a rafforzare il reddito dei pescatori, sia a limitare la diffusione di questa specifica specie aliena. La pesca sarà consentita esclusivamente ai pescatori professionisti.

"La pesca greca affronta sfide serie a causa del cambiamento climatico e delle pratiche illegali", ha dichiarato Margaritis Schinas, aggiungendo che i sette interventi complessivi sono stati elaborati in collaborazione con i rappresentanti del settore.