Il ministro dell'Agricoltura ellenico, Kostas Tsiaras, ha presentato un pacchetto di misure a sostegno degli agricoltori, nel tentativo di porre fine alle proteste che si susseguono dal mese scorso in tutto il Paese contro i ritardi dei pagamenti dei sussidi agricoli e l'aumento dei costi di produzione.

Tsiaras ha annunciato, durante una conferenza stampa presso il ministero dell'Agricoltura, il pacchetto di misure che prevede, tra gli altri, la ridistribuzione di 160 milioni di euro provenienti da fondi finora inutilizzati, da ripartire tra allevatori e produttori di cotone e cereali, nonché la proroga di una tariffa fissa per l'uso dell'energia elettrica.

Lo riporta Kathimerini. Durante le festività natalizie molti agricoltori hanno continuato a organizzare, come forma di protesta, blocchi con i trattori nei principali snodi stradali della Grecia. La mobilitazione è iniziata lo scorso mese, a seguito dello scandalo di una vasta frode dei sussidi agricoli messi a disposizione della politica agricola comune dell'Ue. Secondo la procura europea, diversi cittadini greci avrebbero ottenuto i sussidi dichiarando pascoli o attività in realtà inesistenti. A seguito dello scandalo, il governo greco si è impegnato a eseguire nuovi controlli sull'erogazione dei fondi, causando ritardi nei pagamenti di quest'anno. "Questo pacchetto non si limita alla gestione del presente, ma mira a costruire un futuro sostenibile per la produzione agricola (...) e a passare da una politica di sussidi a una di sviluppo", ha ribadito Tsiaras. Il vicepresidente del Consiglio dei ministri greco, Kostis Chatzidakis, ha preso la parola durante la conferenza stampa per sottolineare come, nonostante i ritardi, "Il Paese riceverà esattamente gli stessi soldi da Bruxelles per gli aiuti diretti all'agricoltura".