Venerdì scorso il premier greco Kyriakos Mitsotakis ha licenziato tre ministri del suo governo - quello dell’Agricoltura, quello della Protezione Civile e il Viceministro della Salute -, tutti coinvolti a vario titolo in un uno scandalo relativo ai sussidi agricoli dell’Unione Europea. È la più classica delle truffe ai danni di Bruxelles, in cui grazie alla copertura di politici compiacenti e ben oliati alcune centinaia di cittadini greci avrebbero ottenuto sussidi illeciti dichiarando attività agricole e pascoli inesistenti. Il rimpasto è stato deciso in fretta e furia da Mitsotakis dopo che l’Eppo, di fatto la procura europea, ha trasmesso al Parlamento greco i fascicoli d'indagine, chiedendo formalmente la revoca dell'immunità per 11 parlamentari della maggioranza. Quello dei sussidi agricoli è solo l’ultimo degli scandali che ha coinvolto Neo Demokratia negli ultimi anni, l’ultimo di una serie di vicende, anche tragiche, che stanno travolgendo il governo e cambiando i connotati della politica greca, con ritorni inaspettati e la nascita di nuovi partiti. Il nome di ritorno certamente non nuovo è quello di Alexis Tsipras, l’uomo che da leader di un moviUscito da Syriza dopo gli ultimi deludenti risultati elettorali Tsipras è tornato annunciando la creazione entro settembre di un nuovo soggetto politico, con la promessa che comunque si ripresenterà alle prossime elezioni, che siano anticipate o quelle previste per il 2027.
In Grecia tutto ritorna: truffe, malgoverno e persino Tsipras | Libero Quotidiano.it
Venerdì scorso il premier greco Kyriakos Mitsotakis ha licenziato tre ministri del suo governo - quello dell’Agricoltura, quello del...










