Il Gruppo che riunisce i brand Liviana Conti, Semicouture, Erika Cavallini e Circus Hotel, prosegue il proprio percorso di sviluppo
Abraham Industries, gruppo che riunisce i brand Liviana Conti, Semicouture, Erika Cavallini e Circus Hotel, prosegue il proprio percorso di sviluppo con una strategia focalizzata sull’internazionalizzazione, sull’integrazione omnicanale e sulla valorizzazione del portafoglio marchi. Alla guida del Gruppo, Tiziano Sgarbi, ceo e presidente, che negli ultimi anni ha accompagnato un percorso di consolidamento volto a rafforzare il posizionamento dell’azienda nel segmento della moda contemporanea. “Il nostro obiettivo è costruire una crescita strutturata e sostenibile, fondata su un equilibrio tra sviluppo internazionale, rafforzamento dei brand e integrazione dei canali distributivi”, commenta Tiziano Sgarbi. Il modello distributivo del Gruppo integra wholesale, retail diretto, franchising ed e-commerce, con l’obiettivo di mantenere un presidio equilibrato tra canali e mercati e rafforzare la relazione con il consumatore finale.
Il 2025 si è chiuso con risultati positivi: il fatturato ha raggiunto circa 80 milioni di euro, in crescita rispetto ai 73,6 milioni del 2024. Un andamento sostenuto dalla performance trasversale dei brand in tutte le aree geografiche e nei diversi canali distributivi. Liviana Conti si conferma il marchio trainante, seguita da Semicouture, Erika Cavallini e Circus Hotel. Il wholesale rappresenta il principale canale di vendita (68%), seguito dal retail (24%) e dall’e-commerce (8%). L’internazionalizzazione rappresenta una leva strategica prioritaria. Il Gruppo ha consolidato la propria presenza in mercati chiave come Italia, Francia, Spagna, Belgio e Germania, mentre Stati Uniti ed Europa dell’Est costituiscono le principali direttrici di sviluppo per i prossimi anni. All’interno di questa strategia, il retail continua a rivestire un ruolo centrale. Liviana Conti conta oggi 17 boutique tra retail diretto e franchising. Parallelamente, Semicouture sarà protagonista di nuove aperture strategiche, tra cui Bologna e l’ingresso presso Rinascente Milano e Rinascente Firenze.











