Un look Caruso (courtesy Caruso)
Il rafforzamento produttivo, l’obiettivo ambizioso di raddoppio del fatturato a tre anni e l’espansione oltreoceano. È entrato nel vivo il piano di sviluppo della Raffaele Caruso dopo essere passata a febbraio nelle mani di Mondevita Italy, parte del gruppo Mondevo, dal precedente azionista Lanvin group. L’azienda basata con la produzione a Soragna (Parma) è partner industriale di alcune delle più importanti maison della moda e proprietaria del marchio Caruso. I progetti futuri sono stati spiegati a MFF da Marco Angeloni, ceo e azionista di minoranza della società.
Quali sono le motivazioni del cambio di proprietà?
È stato un progetto iniziato due anni fa, Caruso era un brand già indipendente che aveva bisogno di un azionista che supportasse un piano di crescita. Ho iniziato un processo di esplorazione verso nuovi partner, volevo evitare fondi di private equity che oggi hanno tanta pressione per fare tanto e subito, così come gli aggregatori industriali. Il gruppo Mondevo ha visto in noi un know-how industriale e un potenziale di sviluppo per il brand, così mi hanno voluto a bordo anche nella compagine azionaria.
Che obiettivi economici avete fissato per il brand?







