<p><strong>Moorer </strong>accelera sul fronte retail dopo il riassetto societario dello scorso anno.
Il fondatore <strong>Moreno Faccincani</strong> ha infatti riacquisito il 100% del marchio, ponendo fine alla partnership con il gruppo cinese <strong>Joeone</strong>, che deteneva una quota del 25%. </p> <p>Tornato al pieno controllo della griffe, Faccincani annuncia l’apertura dei primi due negozi monomarca negli Stati Uniti, a New York e Miami, e la nuova collocazione della propria boutique milanese da via Montenapoleone a Corso Venezia. </p> <p>La boutique di New York, aperta da poco più di un mese nel Meatpacking district di Manhattan, si estende su 260 metri quadrati con undici vetrine su strada.
A settembre seguirà l’apertura del negozio di Miami, nella nuova ala del <strong>Bal harbour</strong>, con una superficie di circa 400 metri quadrati. </p> <p>Gli Stati Uniti rappresentano oggi circa il 4% del business complessivo del marchio e il 6% del wholesale, mentre nell’anno fiscale del 2025 sono stati il secondo mercato per l’e-commerce di Moorer, con il 14% delle vendite nette online.
Il brand è inoltre distribuito nei principali department store nordamericani, tra cui <strong>Saks fifth avenue</strong>, <strong>Bloomingdale's</strong> e <strong>Nordstrom</strong>. </p> <p>«La chiusura positiva del 2025 e la crescente domanda per i nostri prodotti nei mercati internazionali ci incoraggiano a proseguire con determinazione nel nostro percorso di sviluppo, rafforzando ulteriormente la presenza del brand nei principali hub della moda globale», ha commentato Faccincani<strong>.</strong> </p> <p>Parallelamente, il brand rafforza la propria presenza a Milano con il trasferimento da via Montenapoleone a una nuova location in corso Venezia, con affaccio su piazza San Babila di 1.000 metri quadrati su due piani.






