È una constatazione banale: nella classica vacanza/viaggio al mare o in montagna è il meteo a costringerci a cercare alternative alle attività standard. Insomma, è il “brutto tempo” a obbligarci a cercare qualcosa di diverso rispetto a “spiaggia, bagni & racchettoni” e a “gite & rifugi”. Ma da qualche anno non è più così o, almeno, non è più solo così. Molte se non tutte le località balneari – e sicuramente tutte le principali – si sono attrezzate per proporre agli ospiti attività, esperienze e punti di interesse che non definiremmo alternativi ma piuttosto integrativi rispetto all’offerta principale. Oggi ci occupiamo proprio di due destinazioni di mare, sicuramente tra le più importanti in Italia: Rimini e Grado, entrambe sull’Adriatico.
Castel Sismondo a Rimini (foto Lorenzo Burlando _Wiki Loves Monuments (OpenLib ENIT)) RIMINI La città punta da tempo a proporsi appunto come “città” e non solo come retroterra dei 15 km di spiagge e degli oltre 250 stabilimenti. Gli elementi per farlo sono anzitutto storico-culturali, dalle vestigia romane al Tempio Malatestiano sino ai luoghi felliniani e alle rassegne cinematografiche serali alla Corte degli Agostiniani (sino al 30 agosto) ma anche gli eventi giocano un ruolo importante. Si è appena svolta la Notte Rosa e il calendario è davvero fitto e va dalle mostre di arte contemporanea a quelle sul Rinascimento, dalla rassegna “Percuotere la mente” al festival della serialità televisiva, dalle rassegne musicali rock e pop ai salotti di dialogo e lettura all’aperto. Il pluridecennale Meeting per l’Amicizia fra i Popoli (21 – 26 agosto) vedrà la visita straordinaria di papa Leone XIV ma gli appuntamenti interessanti e coinvolgenti proseguiranno sino ai primi di ottobre.








