È una constatazione banale: nella classica vacanza/viaggio al mare o in montagna è il meteo a costringerci a cercare alternative alle attività standard. Insomma, è il “brutto tempo” a obbligarci a cercare qualcosa di diverso rispetto a “spiaggia, bagni & racchettoni” e a “gite & rifugi”. Ma da qualche anno non è più così o, almeno, non è più solo così. Molte se non tutte le località balneari – e sicuramente tutte le principali – si sono attrezzate per proporre agli ospiti attività, esperienze e punti di interesse che non definiremmo alternativi ma piuttosto integrativi rispetto all’offerta principale. Oggi ci occupiamo proprio di due destinazioni di mare, sicuramente tra le più importanti in Italia: Rimini e Grado, entrambe sull’Adriatico.