Maglie e palloni dell’Italia di basket ai ragazzi di Marano che giocano in un campo senza canestri. È un regalo che arriva dalla Fondazione Angelo Vassallo e dalla Federbasket: «Ho visto il video del Mattino con quel ragazzo che diceva “giochiamo con l’immaginazione”, ho deciso che lui e i suoi compagni meritano questo dono perché rappresentano l’anima vera e pura dello sport». Dario Vassallo, fratello di Angelo il sindaco-pescatore di Pollica ucciso nel 2010, e presidente della fondazione intestata proprio alla memoria di Angelo Vassallo, s’è rivolto al nostro giornale per entrare in contatto con i ragazzi, e ieri c’è stata la consegna ufficiale. A Marano è arrivato Nicola Arpaia, in rappresentanza della Fondazione, e ha trovato un gruppetto di atleti ad attenderlo: «Ci sono gli esami di maturità e in molti sono alle prese con lo studio», hanno spiegato per giustificare l’assenza di qualcuno di loro. Appuntamento davanti alla recinzione che circonda i campetti senza canestri: il Comune ha fatto partire i lavori di recupero della villetta (così la chiamano da queste parti) di “piazza Libera” che entro la prima settimana di settembre dovrebbe tornare a disposizione degli abitanti, compresi i due campi da basket con nuovi canestri montati.