Il video dei ragazzini di Marano che giocano a basket senza canestri ha fatto il giro del web, provocando un’ondata di indignazione tale da smuovere le acque impantanate della burocrazia comunale. Le immagini sono rimbalzate sui social di profilo in profilo fino ad arrivare a quello di Linton Johnson, ex giocatore NBA naturalizzato italiano, che subito si è mobilitato per regalare egli stesso l’attrezzatura ai ragazzi maranesi. Da anni infatti, Johnson si impegna in prima persona nel coinvolgere i giovani, invitandoli a pratica il basket con il famosissimo motto “Get in the game”, diventato ormai una vera filosofia di vita.

L’iniziativa è stata documentata sui social dallo stesso ex NBA, che ha pubblicato su Instagram un video in cui mostra l’acquisto dei canestri, seguito dal viaggio fino alla nota piazza Libera e al tentativo di installazione, non andato a buon fine. Una volta sul posto, infatti, a Linton Johnson è stato impedito di fissare gli anelli: nelle immagini pubblicate si vedono degli uomini a lavoro, probabilmente inviati dal Comune di Marano per il rifacimento del campetto, suggerire all’ex giocatore di fermarsi. Secondo quanto spiegato, sarebbe prevista l’intera demolizione dei canestri e del campo in modo da consentire il totale rifacimento dell’area e l’installazione nuove attrezzature.Nonostante le iniziali perplessità, Johnson non ha montato i canestri acquistati, promettendo di continuare a seguire la vicenda e non lasciare soli i ragazzi di Marano. @likelinton 🖐🏿 Qualche giorno fa sulla mia homepage è apparso un video che mi ha lasciato spiazzato: un campetto di basket, dei ragazzi e la fantasia di continuare a giocare anche senza ferri. Vivo in Italia da tempo, conosco questo Paese e ho visto situazioni di ogni tipo. Tuttavia, leggere i commenti di quei ragazzi mi ha colpito e scosso profondamente. Sono andato lì, personalmente, per montare dei ferri, ma siamo stati fermati perché a breve sarebbero partiti i lavori di riqualificazione dei playground e tutti i canestri saranno sostituiti. Dureranno 90 giorni e consegneranno - speriamo per sempre - un luogo pulito e sicuro per permettere ai ragazzi di divertirsi. Va bene così. Sono felice se qualcosa di buono potrà essere costruito anche qui. Seguirò i lavori e sarò lì - fra 90 giorni - per regalare ai miei ragazzi una giornata di basket insieme ❤️ Nel frattempo, però, la mia missione non si ferma. Segnalatemi altri campetti in cui dovrei venire. Get In The Game. Sempre. #getinthegame ♬ audio originale - Get In The Game Questo il suo messaggio su TikTok: «Qualche giorno fa sulla mia homepage è apparso un video che mi ha lasciato spiazzato: un campetto di basket, dei ragazzi e la fantasia di continuare a giocare anche senza ferri. Vivo in Italia da tempo, conosco questo Paese e ho visto situazioni di ogni tipo. Tuttavia, leggere i commenti di quei ragazzi mi ha colpito e scosso profondamente. Sono andato lì, personalmente, per montare dei ferri, ma siamo stati fermati perché a breve sarebbero partiti i lavori di riqualificazione dei playground e tutti i canestri saranno sostituiti. Dureranno 90 giorni e consegneranno - speriamo per sempre - un luogo pulito e sicuro per permettere ai ragazzi di divertirsi. Va bene così. Sono felice se qualcosa di buono potrà essere costruito anche qui. Seguirò i lavori e sarò lì - fra 90 giorni - per regalare ai miei ragazzi una giornata di basket insieme».