<p>Il 36esimo <strong>vertice intergovernativo tra Italia e Francia</strong> di oggi, 25 giugno, si svolge ad <strong>Antibes</strong> e assume una rilevanza strategica sui principali dossier europei e internazionali, dalla sicurezza continentale alla gestione delle crisi regionali.

L’incontro si colloca in una fase particolarmente intensa dell’agenda internazionale.

Fa seguito al G7 di Evian, si svolge all'indomani del Vertice E5 di Berlino e nel contesto dei negoziati avviati dopo l’accordo tra Stati Uniti e Iran.

Si inserisce, inoltre, nel quadro delle recenti discussioni del Consiglio europeo sulle priorità dell’Unione e precede di pochi giorni il <strong>Vertice Nato</strong> di Ankara. </p> <p> </p> <p>Ecco che fonti italiane hanno chiarito che il vertice consentirà di definire gli indirizzi politici della cooperazione bilaterale e di fare il punto sull’avanzamento dei principali progetti congiunti nei settori della difesa, dello spazio, delle infrastrutture e dei trasporti, dell'energia, della ricerca, della cultura e dell’agricoltura.

Sul piano europeo,<strong> il confronto tra la premier Giorgia Meloni e il presidente francese Emmanuel Macron</strong> riguarderà, tra l’altro, il negoziato sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale, il governo dei flussi migratori dell’Unione, l’autonomia strategica europea e il rafforzamento della competitività. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/gli-squilibri-globali-tra-produzione-export-consumi-e-risparmio-al-tavolo-del-g7-di-evian-con-la-cina-202606171434059060">Gli squilibri globali tra produzione, export, consumi e risparmio al tavolo del G7 di Evian.