Sempre più interlocutori pubblici e privati richiedono indicatori misurabili sulla sostenibilità aziendale
Roma, 25 giu. – La sostenibilità sta assumendo un ruolo sempre più centrale nella valutazione delle imprese. Se fino a pochi anni fa gli aspetti ambientali, sociali e di governance erano considerati prevalentemente elementi reputazionali, oggi rappresentano parametri sempre più osservati da istituzioni, partner commerciali, investitori e stakeholder per misurare l’affidabilità e la solidità di un’organizzazione.
In questo contesto si inserisce il risultato ottenuto da Edilimpianti Trieste S.r.l. – Società Benefit, impresa parte di Edil Group, che ha recentemente conseguito il Rating ESG “AA”, raggiungendo un punteggio complessivo di 71 punti su 100 e migliorando significativamente la precedente valutazione che si attestava a 58 punti.
Un dato che conferma come gli indicatori ESG stiano diventando uno strumento sempre più utilizzato per valutare non soltanto le performance economiche di un’impresa, ma anche la sua capacità di generare valore in ambito ambientale, sociale e organizzativo.
Le valutazioni ESG analizzano generalmente tre aree principali: l’impatto ambientale delle attività aziendali, le politiche sociali rivolte ai lavoratori e alle comunità di riferimento e la qualità dei sistemi di governance adottati dall’organizzazione.










