Leva strategica per competitività e internazionalizzazione
Roma, 25 giu. – Le PMI italiane stanno accelerando sul fronte della sostenibilità. L’adozione di strategie ESG è più che raddoppiata negli ultimi sei anni e un numero crescente di imprese integra i temi ambientali e sociali nelle proprie strategie di sviluppo. È questo uno dei principali messaggi emersi nel corso dell’evento “La finanza per la competitività sostenibile e l’internazionalizzazione delle imprese italiane”, promosso da UN Global Compact Network Italia e ospitato presso la sede di SACE a Roma.
Il ruolo crescente della sostenibilità come leva di competitività, resilienza e accesso alle opportunità offerte dai mercati internazionali emerge anche da alcuni dati evidenziati nel corso dell’incontro. Secondo lo SME EnterPRIZE White Paper di Generali e SDA Bocconi, la quota di PMI italiane che adotta strategie ESG è passata dal 20% nel 2020 al 47% nel 2026. Inoltre, secondo i dati Communication on Progress (CoP) 2025 – la rendicontazione annuale obbligatoria attraverso cui le imprese aderenti all’UN Global Compact confermano i progressi compiuti – oltre la metà ha adottato policy commitment sui temi dell’energia e dell’uso delle risorse (68%), dell’acqua (62%) e del cambiamento climatico (51%), a conferma di un approccio sempre più strutturato alla sostenibilità.









