L’Europa occidentale si trova stretta nella morsa di un’ondata di caldo eccezionale. L’Organizzazione mondiale della sanità parla di «emergenza sanitaria» e i tassi di mortalità per i colpi di calore mostrano picchi drammatici ovunque. La situazione attuale sta ridefinendo i connotati meteorologici delle nostre estati. E anche in Italia l’allerta ha raggiunto i massimi livelli in quasi tutta la penisola, con il ministero della Sanità che ha riunito proprio oggi il tavolo tecnico sull’emergenza caldo. «Le ondate di calore - ricordano i tecnici - si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione». Il dicastero guidato da Schillaci segnala nel suo bollettino odierno ben 17 città con bollino rosso, che domani saliranno a 18. Tra i centri più colpiti si trovano Roma, Milano, Bologna, Torino e Firenze. L'anticiclone nord-africano spinge i termometri vicini alla soglia critica dei quaranta gradi. L’alto tasso di umidità amplifica notevolmente la percezione del disagio bioclimatico. I pronto soccorso registrano un incremento esponenziale di accessi per i fragili. I centri urbani si trasformano in vere e proprie isole di calore soffocanti.