Il cibo per animali nasconde un "ingrediente" che non troverete mai sull'etichetta: le microplastiche. E i nostri cani e gatti le stanno ingerendo ogni giorno, in quantità preoccupanti

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Non tutto il cibo è ugualeQuanta plastica ingeriscono ogni giorno i nostri animali?Un pericolo per la salute e per l’ambiente

Non è più una novità che il nostro Pianeta stia soffocando sotto il peso della plastica, tanto che molti esperti hanno iniziato a definire l’epoca attuale come “Plasticene”. Se già sapevamo che le microplastiche, minuscole e insidiose particelle, avevano ormai invaso oceani, aria e persino i nostri piatti, una nuova ricerca shock rivela che il problema riguarda da vicino anche i membri pelosi della famiglia: cani e gatti.

Un team di scienziati delle università del Sussex e di Exeter ha deciso di indagare un ambito finora poco esplorato: la presenza di microplastiche nel pet food commerciale. I ricercatori hanno passato al setaccio 228 campioni appartenenti a 38 prodotti diversi di 19 marchi molto noti, analizzando cibo per cani, gatti e persino per i ricci che visitano i nostri giardini (almeno nel Regno Unito).