HomeCronacaSvolta nel delitto dell’interprete Roberto Guerrino: fermato un 19enne, stava per prendere il treno. “Sì, l’ho ucciso io”I carabinieri sono risaliti al ragazzo, di origine marocchina e residente a Melzo, grazie alle immagini della videosorveglianza e ai rilievi tecnico scientifici nell’appartamento della vittima. Al vaglio anche la posizione di un 17enne. Il fermo si è reso necessario per evitare la fugaUn mazzo di fiori all'ingresso del palazzo di via Oxilia a Milano dove Paolo Guerrino è stato uccisoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 25 giugno 2026 – C’è una svolta nelle indagini per l’omicidio di Roberto Guerrino, l’interprete di altissimo profilo che il 13 giugno era stato trovato morto in casa sua, in via Oxilia a Milano. Nella serata di lunedì 22 giugno, i carabinieri della Compagnia di Milano Duomo e del nucleo investigativo del comando provinciale Carabinieri di Milano hanno sottoposto a fermo d'indiziato di delitto un diciannovenne nato in Italia ma di cittadinanza marocchina, residente a Melzo. Il ragazzo è ritenuto responsabile dell'omicidio del sessantenne, ucciso con almeno una decina di colpi alla testa e al volto.

La confessione