Nel nostro Paese la rigenerazione urbana ha assunto di recente un significato più ampio di quello di semplice riuso e riqualificazione di un’area degradata assumendo quello di un accrescimento di valori socio-economici e culturali dei territori recuperati avvicinandosi così al modello anglosassone che si affermò in Inghilterra durante l’età vittoriana come soluzione alle pessime condizioni di vita dopo la rivoluzione industriale.
Nella visione della famiglia Arena che permea la policy del gruppo c’è un’attenzione costante alla valorizzazione del territorio nel suo complesso sistema urbano e di relazioni socio-economiche che vi si innervano. Così dopo l’apertura de “L’Arena” a Misterbianco, il Gruppo scrive il secondo capitolo del proprio percorso originale e pragmatico di riuso integrato del territorio. Lo fa recuperando l’area di San Giuseppe La Rena a Catania attraverso la realizzazione di un polo commerciale sostenibile e tecnologicamente all’avanguardia con un investimento di 40 milioni di euro e a regime oltre 400 nuovi posti di lavoro diretti oltre all’indotto che ha impegnato per otto mesi mille addetti di oltre 300 imprese di diversi settori economici.
Questa zona è stata rivitalizzata dal punto di vista urbanistico e rilanciata da quello socio-economico sottraendola dal cono d’ombra del declino in cui era precipitata dopo gli anni in cui, sotto le insegne di Auchan e CittàMercato, aveva accompagnato l’evoluzione dei consumi dei catanesi. «L’iniziativa dei privati, in questo caso della famiglia Arena, è fondamentale per la realizzazione di interventi di rigenerazione urbana e di rilancio socio-economico», dice il sindaco di Catania, Enrico Trantino. Che sottolinea inoltre i «tempi molto contenuti che sono occorsi per realizzare il progetto». Giudizio positivo è stato espresso anche dall’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo. «Bene i privati, specie se il pubblico asseconda il loro impegno e i loro investimenti che in questo caso assumono un valore che va oltre quello meramente economico dell’iniziativa».









