Il miglio blu, il più bel miglio d’Italia. Dopo anni di decadenza e abbandono l’area dell’ex Fiera viene finalmente restituita ai messinesi e diventa il parco urbano più grande della città, uno tra i più grandi della Sicilia. La testimonianza che quando si lavora in sinergia per un obiettivo comune tutto è possibile.

Oltre 32.700 mq di superficie completamente riqualificata, il 60% verde con prato calpestabile e oltre 7mila nuove piante, tra cui alberi di alto, medio e basso fusto, fiori e cespugli tipici della macchia mediterranea, arredi, illuminazione, percorsi e caratteristiche che seguono standard all’avanguardia, installazioni di arte contemporanea, 300 metri lineari di panchine panoramiche. E poi due aree giochi, di cui una inclusiva con scivoli, playground da basket, area di sgambamento per cani, due zone attrezzate per fitness, una per corpo libero con tappetini antitrauma, tavoli e panche in cemento per pic-nic, viali di passeggio e relax.

Un’agorà affacciata sul mare fruibile a chiunque, a tutte le ore del giorno. Un progetto da 4 milioni di euro, ideato e finanziato dall’Autorità di sistema portuale dello Stretto che sarà inaugurato domani, alle 18,30. «La riapertura alla pubblica fruizione - ha spiegato il presidente dell’Autorità portuale, Francesco Rizzo - non rappresenta solo il prezioso traguardo di un lungo e articolato percorso di riqualificazione demaniale, ma una vera e propria operazione di sfondamento urbano. L’intervento infatti ha determinato la rimozione di circa 7mila metri cubi di detriti derivanti dalle demolizioni di vecchi stabili e capannoni fatiscenti e il recupero di ben 2.500 mq di aree. Questo è il punto di partenza per ridisegnare il volto del litorale».