Jannik Sinner ci ha abituati a trovare sempre una soluzione ai suoi problemi. Ha cambiato la preparazione fisica quando faceva fatica a reggere ritmi intensi, ha migliorato il suo servizio quando era il suo colpo più debole. Adesso che il suo problema è il caldo, ha trovato (o comunque sta sperimentando) due soluzioni che potrebbero essere efficaci: il classico ghiaccio in testa durante i cambi campo – soluzione che aveva già attuato durante il malore al Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo – e adesso anche un gilet refrigerante che gli permette di non accusare troppo il caldo.
Reduce dal problema che lo ha colpito e, di fatto, eliminato al Roland Garros mentre stava dominando, sta facendo i conti con temperature altissime, che stanno caratterizzando non solo l’Inghilterra ma tutta l’Europa. Durante gli allenamenti infatti, l’azzurro è stato ‘pizzicato’ in panchina a mettersi una sacca del ghiaccio sulla testa. Ma non solo. Sinner infatti ha indossato, durante gli allenamenti, un gilet refrigerante, per permettergli di non accusare eccessivamente il caldo e tenere sotto controllo le reazioni del corpo. È una soluzione già sperimentata soprattutto nel ciclismo e negli sport legati ai motori: il gilet in questione ha il merito di assorbire il calore e permettere che la temperatura corporea resti costante.










