Se giochi a tennis c’è un avversario insidioso anche se ti chiami Jannik Sinner e non temi rivali.

Un avversario che non compare in classifica ma che sa metterti in difficoltà nei momenti decisivi, anche quando la vittoria sembra ormai a un passo. È il caldo, che spesso si è rivelato il tallone d’Achille di un fuoriclasse assoluto come il tennista altoatesino.

Dopo l’uscita di scena a Parigi, il numero uno al mondo è tornato ad allenarsi in vista di Wimbledon con un gilet refrigerante, una sorta di giacca dotata di elementi raffreddanti pensata per ridurre il carico termico prima dell’attività fisica.

Allo Slam londinese (al via lunedì 29 giugno) Sinner si presenta da campione uscente: un anno fa lo storico trionfo dell’azzurro, che ora proverà a difendere il titolo.

Una vittoria convincente contro il britannico Norrie in un match d’esibizione sull’erba dell’Hurlingham Club a Londra e tutta una serie di accortezze mirate anche per affrontare il grande caldo che sta interessando tutta Europa, Londra compresa.