HomeMondialiMessico, l'ultima di Ochoa: il portiere si commuove abbracciato dall'AztecaUn personaggio cult dei Mondiali ha giocato probabilmente la sua ultima partita in maglia Tricolor. Subentrato al posto di Rangel al 79esimo contro la Cechia, regala al suo pubblico un'emozionante passerella di salutoIl portiere Ochoa portato in trionfo dai compagni al termine della partita con la CechiaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCittà del Messico, 25 giugno 2026 – Il popolo dell’Azteca saluta un portiere leggendario del calcio messicano, tra applausi scroscianti e lacrime di commozione. Il 40enne Guillermo Ochoa potrebbe infatti avere giocato l’ultima partita della sua carriera, proprio in quella manifestazione che lo ha consacrato e che più di tutte lo ha fatto conoscere agli appassionati di tutto il mondo. Subentrato al posto di Rangel al minuto 78 di Cechia-Messico, sul punteggio di 0-2, Ochoa è sceso in campo per la sua 154esima presenza con la maglia della Tricolor, chiusa senza subire reti e culminata con il meritato omaggio di uno dei templi del calcio internazionale.
La fine di un’era
Si ritira con ogni probabilità l’unico giocatore della storia, insieme ai totem Messi e Cristiano Ronaldo, ad avere preso parte di 6 Coppe del Mondo. Guillermo Ochoa ha giocato presumibilmente l’ultima partita di una carriera lunga e ricca di momenti straordinari, legati più alla nazionale che alle squadre di club. “Memo”, come viene soprannominato, è una vera e propria leggenda in Messico, trattandosi del terzo giocatore con più presenze in maglia Tricolor (154) alle spalle soltanto di Claudio Suarez, secondo a 177, e del primatista Andres Guardado (182). Una passerella emozionante quella che l’Azteca ha offerto al suo beniamino, che ha difeso la porta della nazionale messicana da titolare nelle edizioni del 2014, del 2018 e del 2022 e con essa ha vinto un totale di 7 trofei. Contro la Cechia è arrivato l’ultimo capitolo di un percorso leggendario: “Tutto è andato al meglio, la sceneggiatura era ben scritta – ha dichiarato visibilmente commosso nel post-partita –. Ringrazio i tifosi per l’affetto che mi dimostrano sempre dentro e fuori dal campo, così come i compagni di squadra, la mia famiglia e lo staff tecnico per avermi dato questa possibilità”. Il Mondiale 2026 del Messico non è chiaramente ancora finito, ma la titolarità indiscussa di Rangel rende molto difficile una nuova eventuale apparizione in campo di Ochoa. Guillermo Ochoa si commuove salutando i tifosi dello stadio Azteca











