Se veramente è stata la sua ultima partita con la maglia del Messico, difficilmente Guillermo Ochoa poteva immaginare una chiusura migliore. Il portiere 40enne, convocato a 6 Mondiali con record condiviso insieme a CR7 e Messi, è sceso in campo nella notte per l'ultima partita del girone contro la Repubblica Ceca. Subentrato al 78' al titolare Rangel, "Memo" ha raccolto l'ovazione dello stadio Azteca, letteralmente ai suoi piedi. Ha completato la gara mantenendo la porta inviolata e poi salutato il pubblico dopo la vittoria per 3-0, che ha permesso al Messico di chiudere il girone a punteggio pieno. "Tutto è andato al meglio, la sceneggiatura era ben scritta", ha detto Ochoa dopo la gara, commosso, "ringrazio i tifosi per l'affetto che mi dimostrano sempre dentro e fuori dal campo, così come i compagni di squadra, la mia famiglia e lo staff tecnico per avermi dato questa possibilità", ha concluso l'ex Salernitana.