Milano, 25 giu. (askanews) – Per il beverage fuori casa l’estate 2026 si apre nel segno di consumi più selettivi, maggiore attenzione alla qualità e una domanda che si muove tra proposte premium, formule leggere e nuove occasioni di consumo. È la lettura di Partesa, società del Gruppo Heineken, attiva nella distribuzione e nella consulenza beverage per il canale Horeca.

La tendenza che emerge è duplice. Da una parte i consumatori continuano a valutare con attenzione il rapporto tra spesa ed esperienza, dall’altra cresce l’interesse per prodotti capaci di offrire identità, qualità percepita e coerenza con momenti di consumo sempre più differenziati. In questo scenario guadagnano terreno le proposte low e no alcol, si consolidano i consumi diurni e legati all’aperitivo e si rafforza, soprattutto nel vino, il ritorno a Denominazioni e referenze che raccontano il territorio.

Nel comparto birra, i consumi in Italia sono cresciuti di oltre il 20% negli ultimi dieci anni e il settore continua a mostrare vitalità anche grazie alla capacità di intercettare nuove abitudini. Il segmento no alcol è tra i più dinamici: secondo Assobirra, tra 2024 e 2025 la quota di mercato delle analcoliche è passata dal 2,1% al 3,9%, con una crescita superiore all’85% in un solo anno. È un’accelerazione che porta il prodotto fuori dalla nicchia e lo colloca dentro un consumo più trasversale, legato non solo alla rinuncia ma anche alla ricerca di leggerezza.