MondoLIVETICKERRegistrate due scosse di magnitudo 7.1 e 7.5 - Rodriguez: “Almeno 30 morti e oltre 700 feriti”. Il servizio geologico USA (USGS): tra 10’000 e 100’000 vittime - DFAE: “Non sono segnalate vittime svizzere”Oggi, 06:4010 minuti faDue violente scosse telluriche colpiscono il VenezuelakeystoneDi: Redazione Info RSI Due violente scosse di terremoto, a breve distanza una dall’altra attorno alle 18.00 ora locale (la mezzanotte di giovedì in Svizzera), la prima di magnitudo 7.1, la seconda di 7,5, hanno messo in ginocchio il Venezuela provocando il crollo di centinaia di edifici, morti e feriti.9 minuti faDFAE: "Al momento non sono state segnalate vittime svizzere"Il Consiglio federale ha espresso il proprio cordoglio alle vittime e alle loro famiglie, nonché all’intera popolazione colpita. Secondo il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), a questo stadio non sono state segnalate vittime svizzere, ma sono in corso verifiche.Ad oggi, cinque viaggiatori svizzeri sono registrati sull’applicazione Travel Admin e circa 1’000 persone sono iscritte al registro degli svizzeri all’estero come residenti in Venezuela.La Svizzera invierà aiuti al Venezuela, colpito da due potenti terremoti che hanno causato la morte di almeno una trentina di persone. Una squadra composta da 80 soccorritori, otto cani da ricerca e 18 tonnellate di materiale verrà inviata sul posto.La missione della Catena svizzera di salvataggio è di “cercare, liberare e soccorrere le vittime sepolte sotto le macerie in seguito al terremoto”, indica giovedì il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) a Keystone-ATS.13 minuti faUSGS: è il terremoto più forte negli ultimi 126 anniUn rapporto dello United States Geological Survey (USGS) classifica il terremoto avvenuto in Venezuela come il più forte registrato nella zona settentrionale del Paese negli ultimi 126 anni. L’evento sismico risulta paragonabile per intensità solamente allo storico sisma di magnitudo 7.7 registrato nell’ottobre del 1900.Gli esperti attribuiscono la violenza del fenomeno alla ridotta profondità dell’epicentro, calcolata tra 10 e 13 chilometri. Secondo l’analisi tecnica, “il rilascio di energia si è verificato superficialmente nel sistema di faglie che forma il confine meridionale della placca caraibica con la placca sudamericana (asse di deformazione che collega i sistemi di faglie di Boconó e San Sebastián)“.Questa combinazione di elevata magnitudo e scarsa profondità ha sprigionato un movimento tellurico eccezionale, le cui onde si sono propagate a grande distanza. La scossa è stata infatti segnalata a oltre 160 chilometri di distanza, colpendo la capitale venezuelana e arrivando a interessare in modo distinto anche le regioni limitrofe della vicina Colombia.36 minuti faCaritas Svizzera stanzia 100'000 franchiCaritas Svizzera ha stanziato un aiuto d’emergenza di 100’000 franchi a seguito del violento terremoto che ha colpito il Venezuela. L’organizzazione umanitaria indica di essere al lavoro con i partner sul campo per individuare i bisogni più urgenti.La capitale, Caracas, e la regione costiera settentrionale sono particolarmente interessate, scrive Caritas in una nota. Si tratta di aree in cui la popolazione soffriva già enormemente a causa della crisi economica, della carenza di cibo e dell’iperinflazione.Molte persone vivono in condizioni di estrema povertà e soffrono di malnutrizione, ha sottolineato, citato nel comunicato, Rafael Filliger, direttore dei programmi di Caritas Svizzera per il Paese sudamericano. Due forti scosse hanno fatto crollare numerosi edifici e le infrastrutture pubbliche risultano distrutte, ricorda l’organizzazione.Un'ora faUSGS: la scossa più forte dovuta allo scorrimento della fagliaLa più forte delle scosse registrata nella serata di ieri in Venezuela, di magnitudo 7.5, si è verificata in seguito ad uno “scorrimento trascorrente superficiale lungo una faglia” situata vicino al confine tra due placche tettoniche, quella caraibica e quella sudamericana: lo ha spiegato lo United States Geological Survey (USGS) alla BBC.Un'ora faUSGS: potrebbero esserci tra 10'000 e 100'000 mortiIl sisma di magnitudo 7,5 che ha colpito il Venezuela mercoledì è il più potente registrato in oltre un secolo, secondo i dati storici dello United States Geological Survey (USGS). Il 29 ottobre 1900, l’USGS registrò un terremoto di magnitudo stimata 7,7 al largo della costa del Paese, a nord-est di Caracas, causando “danni considerevoli”, secondo l’agenzia. Mercoledì, una prima scossa di magnitudo 7,2 si è verificata alle 18:04 ora locale (22:04 GMT) a circa 200 km a ovest di Caracas, seguita da una seconda scossa di magnitudo 7,5 — localizzata a 45 km di distanza — e da una ventina di repliche, secondo l’USGS, che ha descritto l’evento come un “disastro probabilmente di notevole entità” e stima che c’è 44% di rischio di avere più di 10’000 morti e il 30% di rischio di avere più di 100’000 morti.