Pubblicato il: 25/06/2026 – 11:59

REGGIO CALABRIA Un nuovo capitolo si apre oggi nella storia dell’ematologia calabrese. Il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, infatti, ha dimesso con successo la prima paziente sottoposta alla terapia con CAR-T Ciltacel per il trattamento del Mieloma Multiplo (una forma di tumore del sangue che colpisce le plasmacellule del midollo osseo). Un risultato che posiziona l’Ospedale di Reggio Calabria come primo centro del Centro-Sud Italia e quarto in assoluto nel Paese a somministrare questa terapia avanzata, dopo il Policlinico di Bologna, l’Istituto Nazionale Tumori e l’Humanitas Research Hospital di Milano.

Cos’è la terapia CAR-T Ciltacel?

La terapia CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell) rappresenta una delle frontiere più avanzate dell’immunoterapia oncologica. Nel caso specifico del Ciltacabtagene autoleucel (Ciltacel), il processo prevede il prelievo dei linfociti T del paziente, la loro riprogrammazione genetica in laboratorio per riconoscere l’antigene BCMA espresso dalle cellule del mieloma, e la reinfusione nel paziente. Le cellule così modificate diventano “cacciatori” specifici delle cellule tumorali, offrendo risposte durature anche in pazienti con malattia recidivante o refrattaria ai trattamenti convenzionali. La procedura richiede un’organizzazione altamente specializzata: dalla selezione del paziente alla fase di leucoaferesi, dalla gestione della tossicità post-infusionale — in particolare la sindrome da rilascio di citochine (CRS) e la neurotossicità — fino al follow-up a lungo termine. Un percorso che richiede team multidisciplinari e strutture certificate secondo i più rigidi standard internazionali.