Roma, 25 giu. (askanews) – I terremoti che hanno colpito il Venezuela nelle scorse ore hanno provocato diffuse interruzioni dei servizi pubblici, blackout, sospensioni dei trasporti e danni pesanti alle infrastrutture, mentre il governo ha annunciato l’arrivo di squadre di soccorso dall’estero.

La presidente ad interim Delcy Rodriguez ha detto in un discorso televisivo che almeno 32 persone sono morte e oltre 700 sono rimaste ferite. Il bilancio, ha precisato, non comprende ancora le vittime dello zona di La Guaira, indicato come l’area più colpita, dove decine di edifici sono crollati. Successivamente la presidente ha aggiornato il bilancio, sempre provvisorio: almeno 164 morti e 971 feriti.

Rodriguez ha riferito che le forniture domestiche di gas sono state interrotte nelle aree colpite e che il servizio idrico è stato sospeso in parte di Caracas e in diversi stati settentrionali. Blackout sono stati registrati nella capitale e nello stato di La Guaira, anche se la rete elettrica resta funzionante nel resto del paese. Secondo testimonianze locali, in gran parte di Caracas manca ancora la corrente elettrica.

La metropolitana e i servizi ferroviari sono stati sospesi per consentire le operazioni di soccorso e recupero. L’aeroporto internazionale Simon Bolivar, che serve la capitale, è stato chiuso dopo aver subito gravi danni. Le lezioni sono state cancellate per il resto della settimana.