Due scosse di terremoto violentissime, a breve distanza una dall’altra, hanno devastato il Venezuela nella notte italiana, provocando il crollo di centinaia di edifici. Lo stato più colpito è La Guaira, una striscia di territorio sulla costa nord del Paese.”Abbiamo 32 morti e oltre settecento feriti in ospedale”, ha informato la presidente venezuelana ad interim Delcy Rodriguez, dichiarando lo stato di emergenza nazionale e specificando che si tratta di un conteggio provvisorio. “Ci sono state due scosse, una di magnitudo 7,2 e un’altra di 7,5. Abbiamo avuto venti repliche. La situazione è grave, molte zone sono state colpite gravemente. Il primo messaggio ora è mantenere l’unione e la calma per salvare vite: tutte le organizzazioni si sono messe al lavoro”, ha detto.

In collegamento con RaiNews24, l’ambasciatore italiano a Caracas Umberto De Vito ha affermato che al momento non risultano nostri connazionali tra le vittime. Al canale all news della Rai ha parlato anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani: “Con tanti nostri connazionali, anche con doppio passaporto, che vivono in Venezuela potrebbe esserci qualcuno rimasto intrappolato” sotto le macerie degli edifici crollati. “Dunque la nostra unità di crisi è operativa da questa notte e cerchiamo di dare il massimo del sostegno possibile”, ha detto. In una nota, Tajani comunica di aver avuto un colloquio con la presidente Rodriguez, informandola che l’Italia “sosterrà con l’Unione europea la richiesta di attivare il meccanismo di Protezione civile“.